Hero

“What makes a hero?” – TED talk di Matthew Winkler

Questo video racconta come in tutte le culture di tutti i tempi, la struttura narrativa di un percorso di crescita, si snodi attraverso fasi che sono sempre le stesse: la chiamata, la fuoriuscita dalla “comfort zone”, la sfida, il ritorno, etc. Esistono dei momenti dell’esperienza che si ripropongono, in letteratura, sempre uguali, dai componimenti epici alle webserie del mondo attuale.

Hikikomori

Foto: HIKIKOMORI night. Flickr/Hiroh Satoh

Del fenomeno Hikikomori / ひきこもり or 引き籠り (ragazzi che si auto-escludono dalla vita sociale mediando il contatto con la realtà attraverso Internet) se ne parla ora anche in Italia, dopo le prime osservazioni effettuate in Giappone e Corea. La Dott.ssa Carla Ricci, antropologa e ricercatrice presso l’Università di Tokyo, lavora da tempo al fenomeno ed è autrice di molteplici opere a riguardo.

Il fenomeno Fake

Il fenomeno dei Social Network ha creato nuove forme di condivisione e ha velocizzato enormemente il crearsi di legami in rete, da un lato procurando vantaggi indiscussi in termini di visibilità a chi aveva difficoltà relazionali – nell’era pre-socal -, dall’altro creando fenomeni di patologia (dipendenza da internet, fenomeni di ritiro sociale e alienazione, cyberbullismo, il fenomeno haters, etc.).

Tra queste nuove forme, un fenomeno sottotraccia e quasi sconosciuto -qualche anno fa uscì negli Stati Uniti una serie chiamata Catfish, da vedere per chi fosse interessato al fenomeno-, è il fenomeno dei Fake, con centinaia di profili finti -fake, appunto- utilizzati come “prestavolto” a ragazzi che dietro ci si nascondono o ci giocano, immergendosi in una sorta di enorme gioco di ruolo che ha come personaggi i propri idoli (cantanti, attori, vip in generale). Il fenomeno è particolarmente presente nella popolazione adolescenziale, ed ha portato alla creazione, da parte di Facebook stessa, dei cosiddetti “profili certificati”, che rispondono senza ombra di dubbio alla reale persona, in carne ed ossa, che li ha attivati.