Chiedo permesso

Foto di Cesar Dezfuli – Migranti aspettano a bordo della nave di soccorso Iuventa – appartenene alla ONG Jugend Rettet – la guardia costiera italiana per il trasferimento in Italia. Sono stati salvati a 20 miglia nautiche dalla costa libica, da un gommone con oltre cento persone a bordo

Nell’ambito della mostra “Confini migranti”, Eleonora Spina e Margherita Piccioni presenteranno a Biella venerdì 6 ottobre alle ore 18.00 il libro “Chiedo permesso”. Il volume introduce le persone, le storie e i silenzi dei centri di accoglienza per richiedenti asilo del Biellese.

“Confini migranti”, progetto all’interno del quale si è sviluppato il libro, nasce con lo scopo di mostrare attraverso la scrittura etnografica e la fotografia sociale cos accade dentro le mura dei centri di accoglienza e le dinamiche che si instaurano tra questi luoghi e l’esterno.

Confessioni dal campo: quando si ama l’informatore

Le scuole antropologiche hanno spesso privilegiato le discussioni sulle modalità della conoscenza, dell’interpretazione e della scrittura etnografica rispetto alle riflessioni sul metodo etnografico. Durante gli anni universitari ci si forma sulla seconda fase del lavoro dell’antropologo, la scrittura, molto più che sulla prima fase, la ricerca, e lo studente purtroppo se ne rende conto troppo tardi: quando si trova da solo sul campo alle prese con un guazzabuglio di emozioni.

Non a caso, la prima ricerca di campo è diventata un topos letterario, metaforicamente un rito di iniziazione, con la fase di preparazione, i riti preliminari al viaggio, il margine con i riti liminari e l’incontro etnografico vero e proprio, ed infine la fase di riaggregazione alla società di partenza.