orientarci/si: arte, danza e antropologia

Venerdì 19 Maggio ramodoro presenta presso lo Spazio HYDRO di Biella i propri progetti con un evento che combina arte, performance e antropologia.

Un’occasione unica per riflettere su come ci orientiamo nella modernità. In questo mondo globale nel quale sempre più spesso l’uomo si sente spaesato, l’antropologia, che ha proprio nello spaesamento uno dei suoi principali strumenti euristici, intende proporre attraverso l’uso di linguaggi artistici approcci ibridi ed inediti per decifrare i segnali che ci circondano e provare così a ri-orientarci. L’evento sarà l’occasione per comprendere che cos’è l’antropologia, disciplina in costante ridefinizione di se stessa, e come questa può essere utilizzata per affrontare alcune delle grandi sfide odierne: comprendere cause e conseguenze della marginalità sociale e delle vulnerabilità strutturali, rivisitare l’incontro con l’Alterità, oggetto principe della disciplina antropologica, ma anche fondamento imprescindibile del vivere insieme.

La grande festa dell’Antropologia a Bologna

21-23 Aprile 2017

Dal 21 Aprile a Bologna si apre la prima edizione di “Mille/Piani”, il Festival di Antropologia che quest’anno parlerà di “periferie”. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Fabiola che si occupa dell’organizzazione e ci ha svelato come è nata e si è sviluppata l’idea del festival.

Elisa: Ci racconti un po’ di te?

Fabiola: Sono una studentessa universitaria al secondo anno di Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali all’Università di Bologna. Vengo da Roma, ma in realtà ho origini rumene. Ora sono 2 anni che vivo a Bologna per l’Università. Ho 20 anni e mi occupo del laboratorio di Antropologia Mille/Piani insieme ad un gruppo di studenti e studentesse di antropologia e non.